venerdì 12 febbraio 2016

J. Rodolfo Wilcock

FINALE

Su questa lieve banda
disciolta al vento statico delle ore
incido la ghirlanda
di versi in tuo onore
che pur essendo seri
chiedono ancora agli occhi tuoi misteri.

Envoi:
Tu che mi hai meritato
per virtù di quel solo primo incontro
nonché della fiducia in me riposta,
oh sii fedele con la fedeltà
con cui l’inverno muta in primavera
e l’estate in autunno
quei lenti cicli di Alfa
Centauro che si muove un grado al giorno
come gli altri astri fissi, eternamente!


Da Poesie, Adelphi, 1980

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